lunedì 29 aprile 2013

Gli Animali presunti "Onnivori" presentano una Dentatura Brachiodonta (da "Brachius"=Braccio, cioè con le Cuspidi Generali e delle Corone Dentarie molto allungate a sembrare proprio addirittura delle braccia che si allungano verso l'alto, la cui funzionalità anatomica è perfetta proprio per entrare e spaccare la struttura spesso durissima e coriacea delle Radici). Gli animali Carnivori presentano, invece, una Dentatura Secodonta (da "Seco"= Sega, cioè con le Cuspidi Generali e delle Corone Dentarie a forma proprio di "Sega", la cui funzionalità anatomica è perfetta proprio per lacerare le Carni delle loro prede e, addirittura, anche per sgretolare l'intera struttura, esterna e interna, delle loro Ossa, fonte principale, per i Carnivori, di tutti i Sali Minerali di cui hanno bisogno). Gli animali Erbivori presentano, molto diversamente, una dentatura Selenodonta (o analoghi), (da "Selenia"=Luna, cioè con le Cuspidi Generali e delle Corone Dentarie a forma di spicchio di luna, orientate in modo orizzontale e, nei Premolari e Molari, disposte in ordine sequenziale, tale da formare una specie di "Raspa" naturale, la cui funzionalità anatomica è perfetta proprio per una macerazione meccanica delle massicce fibre Cellulosiche delle piante erbacee). Gli animali Fruttivori presentano, con una impostazione strutturale addirittura completamente opposta a tutte le altre, una dentatura Bunodonta (da "Bunos"= Collina, cioè con le Cuspidi Generali e delle Corone Dentarie a forma proprio di piccola Collina, cioè molto Arrotondate e Basse, la cui funzionalità anatomica è assolutamente perfetta proprio per scindere la struttura della Frutta polposa dolce). Ora, la Specie Umana presenta una dentatura perfettamente Bunodonta, esattamente come la dentatura degli animali Fruttivori. Quindi, anche a livello Odontologico, la Specie Umana ha una struttura perfettamente Fruttivora. https://www.facebook.com/photo.php?fbid=593771300640894&set=a.326738917344135.83224.321909044493789&type=1&theater

sabato 27 aprile 2013

PERCHE’ EVITARE IL GLUTINE Il glutine è una molecola proteica che si trova in molti cereali come il FRUMENTO , l’ORZO, SEGALE, FARRO ed AVENA. Quindi lo si trova in quasi tutte le varietà di pane, pasta, pizza, e in tutti gli altri prodotti da forno. Vediamo perché il glutina andrebbe evitato: • Il glutine è una COLLA a tutti gli effetti. Avrai notato che quando metti in bocca un pezzo di pane e lo mastichi, diventa appiccicoso proprio come una colla. Pensa ora cosa fa al tuo stomaco, specialmente al tuo colon: lo intasa totalmente, rallenta il sistema digerente, supporta la costipazione e si attacca alle pareti intestinali come una colla in modo abbastanza pericoloso. • Il glutine contiene delle Lectine (proteine) molto irritanti per l’intestino e Fitati che si legano cosi strettamente ai minerali che consumiamo tramite frutta e verdura da impedirne l’assorbimento. Quindi il glutine contenuto nei cereali IMPEDISCE L’ASSORBIMENTO DI MINERALI molto importanti per il nostro organismo. • Nel glutine si trovano dei PEPTIDI OPPIOIDI, si tratta della droga che si trova nella morfina ed in altre sostanze che creano dipendenza. Ed è questo il motivo perche molte persone trovano difficile abbandonare pane, pasta o pizza. Inoltre è stato riscontrato un collegamento fra i peptidi oppioidi e l’autismo e i disturbi comportamentali, e si è visto che togliendo dalla dieta di un bambino che presenta queste condizioni il glutine (come anche la caseina) ci sono stati in molti casi dei miglioramenti comportamentali. • Il glutine CAUSA INFIAMMAZIONE INTESTINALE: l’80% delle persone creano anticorpi contro le proteine del glutine, e attribuiscono i loro problemi di salute a qualcos’altro, non sapendo che si tratta del glutine. • Il glutine può supportare la crescita di cellule tumorali: anche se non direttamente causa del cancro, comunque ne favorisce le basi perche ostruisce il sistema, lo demineralizza e ed impedisce l’assorbimento dei minerali, quindi mangiando tutti i giorni pane e pasta si indebolisce il sistema immunitario I prodotti a base di farina, pasta, pane, pizza, focaccia, dolci (da non dimenticare il seitan che è un estratto concentrato di glutine) saranno anche buoni.. ma bisogna considerare che il glutine ha una struttura collosa che nell'intestino crea una situazione non ottimale per la digestione. Il mio consiglio è di evitare TUTTI i prodotti a base di glutine o comunque di limitare moltissimo il loro uso a favore di "cereali" che ne sono totalmente privi come il grano saraceno, amaranto, quinoa, oppure il miglio, il mais e il riso (integrale), e comunque privilegiare sempre la frutta e la verdura. (Ispirato ad un articolo di The Rawfoodfamily)

IL RISVEGLIO & LA COSCIENZA: DIALOGHI "ARTURIANI" - La centratura e il distacc...

IL RISVEGLIO & LA COSCIENZA: DIALOGHI "ARTURIANI" - La centratura e il distacc...: POST PRECEDENTE  (se non l'avete letto riguardo a questi tipo di messaggi) DIALOGHI ARTURIANI. Altre informazioni che credo possa...

venerdì 26 aprile 2013

Fiducia in te stesso. Tu non sai che cosa diventerai. Non conosci il tipo di fiore nel quale fiorirai, quale sarà il suo colore, quale sarà il suo profumo. Non lo sai. Ti muovi in un territorio sconosciuto. Semplicemente ti fidi dell'energia della vita. Ti ha fatto nascere, è il tuo fondamento, il tuo essere. Ti fidi. Sai di essere figlio di questo universo e se questo universo ti ha dato la vita, si prenderà anche cura di te. Quando hai fiducia in te stesso, hai fiducia anche in tutto l'universo. E questo universo è così bello. Devi solo guardare… ci sono così tanti fiori che nascono, come puoi non avere fiducia? C'è una bellezza così incredibile tutto intorno a noi, come puoi non fidarti? Una tale vastità, una tale grazia, dalla più piccola particella di polvere alla più grande delle stelle; una tale simmetria, una tale armonia; come puoi non fidarti di tutto questo? Basho ha detto: “Se da questo universo nascono i fiori, allora ho fiducia”. Capite? Mi sembra che sia abbastanza logico, un ottimo argomento: se questo universo può far nascere così tanti bellissimi fiori, se una rosa può esistere, allora ho fiducia... Se è possibile che nasca un fiore di loto, allora ho fiducia nell'universo. La vera educazione è la fiducia in te stesso e nell'esistenza che ti permetta di sviluppare qualsiasi cosa sia nascosta nel tuo potenziale, portare all'esterno, manifestare qualsiasi cosa ci sia dentro di te. Ma questo non succede mai nella cosiddetta “educazione”. Invece di portare le cose all'esterno, ti vengono messe dentro con la forza. Vieni riempito di informazioni. Alla società interessano le sue idee, le sue ideologie, i suoi pregiudizi, la sua tecnologia. La tua testa viene usata come uno spazio vuoto, che la società deve arredare, ammobiliare. Di solito qualsiasi cosa sia disponibile sotto il nome di educazione, altro non è che imbottire la tua mente di conoscenza, perché la conoscenza è utile. A nessuno importa di te, a nessuno importa del tuo destino. C'è bisogno di più dottori, di più ingegneri, di più generali, c'è bisogno di tecnici, idraulici, elettricisti. Così vieni costretto a diventare un idraulico, oppure a diventare un dottore, un ingegnere. Non sto dicendo che ci sia qualcosa di sbagliato nell'essere un ingegnere o un dottore, ma è certamente sbagliato se questo viene indotto dall'esterno. Se essere un dottore nasce dalla fioritura di una persona, allora intorno a lei vedrete accadere un grande fenomeno di guarigione. Sarà un guaritore nato. Sarà veramente un dottore, il suo tocco sarà magico. È nato per essere un dottore. Ma quando viene indotto dall'esterno, quando diventa una semplice professione, perché si deve vivere e si deve imparare a guadagnarsi da vivere... io questo non lo chiamo educazione, lo chiamo crimine. È veramente un miracolo che nonostante tutto questo, qualche volta nel modo fiorisca un buddha. È un miracolo. È semplicemente incredibile che qualcuno riesca a fuggire. È una metodologia per ucciderti. I bambini piccoli vengono intrappolati dentro questo meccanismo. Non sanno dove stanno andando, non sanno che cosa viene fatto loro. E quando ne diventano consapevoli, sono già completamente distrutti, corrotti. Quando arriva il momento di scegliere cosa fare della propria vita, sono quasi del tutto incapaci di muoversi in una direzione diversa da ciò che gli è stato insegnato. Questa è la ragione per cui nel mondo c'è così tanto caos: tutti sono nel posto sbagliato, nessuno è dove dovrebbe essere. Le mie meditazioni sono fatte per riportarti all'infanzia, quando non eri rispettabile, quando potevi fare cose pazze, quando eri innocente, incorrotto dalla società, quando ancora non avevi imparato gli inganni del mondo, quando non eri di questo mondo. Mi piacerebbe che tu tornassi a quel punto. E da lì, ricominciare. E questa è la tua vita. Ci sarà bisogno di disimparare. Disimparare significa che la smetti con questi modi sbagliati, smetti di percorrere strade che non sono tue, strade in cui sei stato costretto dalla società che ti ha convinto ad accettarle come giuste. Ti prendi la responsabilità della tua vita, diventi il maestro di te stesso. Osho....Nella liberazione tu sei il protagonista della tua vita tu sei il tuo signore...Non esistono maestri se non di te stesso...felice giorno a tutti un abbraccio da ♥ a ♥ Dolce Guerriera...♥ https://www.facebook.com/groups/472509886102449/559863700700400/?notif_t=group_activity
La dieta senza muco: il libro è stato pubblicato per la prima volta nel 1922, risponde a domande a cui molti ancora oggi pensano che non ci siano risposte. La natura dei cibi, in che modo e perché causano buona o cattiva salute, gli errori comunemente accettati come sacrosante verità e come ottenere una salute a livelli mai prima raggiunti, ogni cosa è spiegata in maniera semplice ed intuitiva. La definizione di guarigione che appartiene al contesto della Dieta Senza Muco è questa: il processo naturale con il quale il corpo ripara se stesso. Il traguardo della dieta è un corpo che ripara se stesso e lo raggiunge rimuovendo gradualmente tutti gli impedimenti, i depositi di materiali fermentati, le tossine, i veleni, le sostanze chimiche estrane, il muco e tutto quanto non appartiene alla composizione naturale del corpo. I germi, batteri o virus, comunque si voglia chiamarli, non attecchiscono in un terreno fisiologico pulito, semplicemente transitano. Cosa significa Dieta Senza Muco? Significa una dieta che utilizza cibi che non creano muco. Il muco qui ha un valore più esteso di quello comunemente noto come secrezione fluida nasale o secrezione protettiva della membrana intestinale. Con quel termine si accomunano tutte quelle sostanze vischiose come colesterolo, catarro, flemma, ecc., molto irriverente per la precisa distinzione che la scienza ha per ognuno di questi termini, ma nella Dieta Senza Muco è irrilevante. Infatti il muco è un soggetto trattato in modo esteso da Ehret, in quanto si lega ai cibi inadatti incistandosi nel colon e da lì inserendosi in tutti gli organi del corpo. Con il passare degli anni, la situazione peggiora e il nostro ventre diventa come il vaso di Pandora che conteneva tutti i vizi. Il nostro vaso contiene la causa di malattie che periodicamente, e poi tutte insieme ci colpiscono. Il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco, rimuove quell'indesiderabile fardello e molto di più. A quel punto il corpo inizia a guarire se stesso, come intendeva Ippocrate. La Dieta Senza Muco è anche una dieta per chi è sano e vuole restare tale. I principi che si apprendono se applicati ci permettono di avere una vita attiva ed energica, libera dagli avvelenamenti a cui tutti purtroppo in maggior o minor misura siamo oggi soggetti. (Prof. Arnold Ehret - Il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco)http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__sistema_guarigione_dieta_senza_muco.php?pn=4351

Valdo Vaccaro: IL RISORGERE DALLA POLVERE DI MAMMA FLORA

Valdo Vaccaro: IL RISORGERE DALLA POLVERE DI MAMMA FLORA: LETTERA COSTRUIVO IMPIANTI FARMACEUTICI Caro Valdo, la mia coscienza e la mia anima non possono più tacere. Tu devi sapere, per debito ...

giovedì 25 aprile 2013

martedì 23 aprile 2013

lunedì 22 aprile 2013

domenica 21 aprile 2013

Valdo Vaccaro: AGGIORNAMENTO SULLA COSTRUZIONE ECO-VILLAGGIO PILO...

Valdo Vaccaro: AGGIORNAMENTO SULLA COSTRUZIONE ECO-VILLAGGIO PILO...: LETTERA PROGETTO LAVORO SRL - GRUPPO MAXWORK SPA ( flavio.milani@media-work.it ) Buongiorno Valdo, Come seguito a S. Omobono, ho defini...
“..non uccidete né uomini, né animali, né il cibo che va nella vostra bocca …. Se vi nutrite di cibi vivi, questi vi vivificheranno, se uccidete il vostro cibo, il cibo morto vi ucciderà.. La vita viene dalla vita, dalla morte viene sempre la morte.. ciò che uccide il vostro cibo, uccide anche le vostre anime.. i vostri corpi diventano ciò che mangiate, come le vostre anime diventano ciò che voi pensate. Perciò, non mangiate ciò che il gelo e il fuoco hanno distrutto, perché i cibi bruciati, gelati e decomposti, bruceranno, geleranno e decomporranno il vostro corpo.. Mangiate frutti e erbe.. alimentati e maturati dal fuoco della vita..” dal vangelo esseno della pace

sabato 20 aprile 2013

Valdo Vaccaro: Newsletter Farmacia Donadio del 20/04/2013

Valdo Vaccaro: Newsletter Farmacia Donadio del 20/04/2013: ZUCCHERO RAFFINATO CAUSATORE DI CANCRO I ricercatori dell’Istituto Huntsman di Cancro dell’Utah, sono stati i primi a scoprire che lo zuc...

Effetto placebo

n diverse patologie l’efficacia dell’effetto placebo è stata dimostrata scientificamente: niente effetti collaterali, ha successo in almeno un terzo dei casi. - Parkinson, l’effetto placebo è collegato con la liberazione di dopamina a livello cerebrale - http://www.sciencemag.org/content/293/5532/1164 - Depressione: l’azione dell’effetto placebo coinvolge molte delle aree attivate dagli antidepressivi e, in più, la corteccia prefrontale - http://ajp.psychiatryonline.org/article.aspx?articleID=175519 Nel 1998 una metanalisi delle prove sperimentali eseguite sugli antidepressivi ha determinato che il 75% dell’efficacia dei farmaci è dovuta all’effetto placebo e non al farmaco in sé - http://psycnet.apa.org/index.cfm?fa=buy.optionToBuy&uid=1999-11094-001 Nella maggioranza dei test condotti dalle case farmaceutiche durante gli ultimi decenni le pillole di zucchero hanno avuto risultati uguali - o migliori - degli antidepressivi. E’ stato necessario ripetere le prove molte volte per ottenerne due (il risultato minimo richiesto dalla FDA per approvare il farmaco) che dimostrassero la superiorità del principio attivo sul placebo. I produttori del Prozac hanno dovuto fare cinque prove per ottenerne due positive, quelli del Paxil e dello Zoloft hanno dovuto farne anche di più - http://www.chelationtherapyonline.com/technical/p58.htm

venerdì 19 aprile 2013

Il cervello dell’intestino è in grado di memorizzare le ansie e le emozioni e di elaborarle insieme a quelle già memorizzate in precedenza nell'inconscio. Il cervello della testa raccoglie i dati, li elabora e a sua volta suscita le emozioni, ma è la pancia che riferendo la sua "versione" prepara un profilo emotivo sul quale vanno ad impiantarsi le attività del cervello superiore. Il cervello intestinale sembra essere il motore della vita fisica e di quella emotiva. di: Dentosofia
In natura, ASSOLUTAMENTE NESSUNA SPECIE ANIMALE HA LE COSIDETTE "MESTRUAZIONI",cioè, nessun animale ha una emorragia relativa al ciclo ovarico, nessun animale, insomma, in natura, perde una sola goccia di sangue a causa della fisiologia totale della propria ovulazione. ESTETA NOTIZIE STUPENDE per LE DONNE: BASTA CON PROBLEMI DI CICLO MESTRUALE Ecco notizie ulteriori per le donne solo ed esclusivamente con alimentazione Naturale (frutta e verdura) LA FISIOLOGIA TOTALE DELL'OVULAZIONE DIVENTA PERFETTA, SCOMPARENDO FINALMENTE L'EMORRAGIA MESTRUALE MENSILE (e qualsiasi altro siero) e, con essa, TUTTA LA EVENTUALE SINTOMATOLOGIA DOLOROSA COLLATERALE. In natura, per le femmine di tutte le specie animali relative, esiste il fenomeno fisiologico totale dell' OVULAZIONE (CICLO OVARICO, circa mensile) (comprese le sue tre fasi principali), MA, SEMPRE IN NATURA, NON ESISTE ASSOLUTAMENTE IL FENOMENO DELLA COSIDDETTA "MESTRUAZIONE", dove per "mestruazione" (per stessa definizione scientifica) si intende L'EMORRAGIA MENSILE (anche il termine stesso "mestruo",deriva semplicemente da "mensis"= mese) che accompagna la fase finale (endoriassorbitiva) del ciclo ovarico. Per essere più chiari, anche per le donne, IL CICLO DELL'OVULAZIONE E' PERFETTAMENTE NATURALE, ma, esattamente al contrario, LA PERDITA DI SANGUE, VERA E PROPRIA EMORRAGIA, che circa ogni mese (in fase finale di ciclo ovarico) hanno le donne in questa società, E' UNA CONDIZIONE DEL TUTTO INNATURALE, E, più esattamente, E' UNA GRAVE PATOLOGIA, SINTOMO PRECISO DI FORTE INTOSSICAZIONE ASPECIFICA (cioè intossicazione dovuta a "cibi" non adatti alla sua specie, che vedremo meglio nel capitolo relativo alla patologia moderna). Infatti, in natura, ASSOLUTAMENTE NESSUNA SPECIE ANIMALE HA LE COSIDETTE "MESTRUAZIONI", cioè, nessun animale ha una emorragia relativa al ciclo ovarico, nessun animale, insomma, in natura, perde una sola goccia di sanguea causa della fisiologia totale della propria ovulazione. Solo ed esclusivamente gli animali posti nelle case, negli zoo, ed in tutte le altre situazioni che impongono loro una "alimentazione" del tutto innaturale, come specialmente il "cibo" cotto, che, appunto, non esiste assolutamente in natura, o semplicemente una "alimentazione" non adatta alla loro specie, possono arrivare ad avere una piccola perdita di sangue durante la fase finale del ciclo ovarico, dovuta, dunque, esclusivamente all'imposizione anche di "cibo" cotto o, addirittura, non adatto alla specie dell'animale stesso; quindi, ANCHE LA FEMMINA DI ANIMALE NON UMANO, SOLO ED ESCLUSIVAMENTE IN CASO DI CONSUMO DI "CIBO" NON ADATTO ALLA SUA SPECIE, PUO' AVERE EMORRAGIA "MESTRUALE". di: ESTETA

martedì 16 aprile 2013

domenica 14 aprile 2013

Valdo Vaccaro: FOTONI, PARTICELLE E QUANTISTICA

Valdo Vaccaro: FOTONI, PARTICELLE E QUANTISTICA: FOTONI, PARTICELLE E QUANTISTICA (Conferenza di Sant'Omobono-Bergamo, del 13/4/13) BENATTIA E BENESSERE NELLA VISUALE DI FRANCESCO OL...

Da quali fonti l’apparato digerente umano è fruttariano?

Fonte: Valdo Vaccaro - Premetto che quando dico fruttariano intendo tutta la frutta, anche quella orticola (zucchine, zucche, cetrioli, pomodori, melanzane, tegoline, piselli), e intendo pure la verdura, nel senso di includere tuberi, foglie, germogli, radici, cereali e semi vari. Vorrei rispondervi citandovi le fonti classiche, tipo Talete e Pitagora, Platone ed Aristotele, Leonardo e Savonarola, Rousseau e Voltaire, Tilden ed Einstein, ma pare che i grandi del passato siano passati di moda … Quali allora le fonti che confermano la fruttarianeità dell’apparato digerente del corpo umano? - Dallo stesso latte umano che ha l’identica formula della frutta naturale. - Dal fatto che frutta e verdura crude danno nutrimento al 100 per cento, senza rubare niente in termini di costi energetico-digestivi-assimilativi-emuntori. - Dal fatto che la frutta e la verdura crude producono zero leucocitosi in sede digestiva, come esperimenti Kautchakoff 1930, per i quali altri studiosi vinsero poi il Nobel per la Medicina nel 1948. - Dal fatto che il sangue umano è alcalino e non acido come negli animali onnivoro-carnivori, e che la frutta nutre e stranutre alla perfezione senza acidificare, l’esatto contrario di carne e latticini. - Dal fatto che il nostro stomaco ha 10 volte meno acido cloridrico, atto a demolire e trasformare le proteine in aminoacidi, rispetto agli animali onnivoro-carnivori, per cui è adatto a frutta e verdura, ma non al resto. - Dal fatto che il nostro intestino è assai intricato, complesso e lungo quasi 10 metri, contro i 2 metri dei normali onnivoro-carnivori, e che è inoltre molto spugnoso, per nulla adatto a trattare proteine animali. - Dal fatto che il carburante frutta-verdura crude è l’unico a non causare crisi ossidative e rilascio di radicali liberi. - Dal fatto che il carburante frutta e verdura crude non contiene acidi urici , e va a pennello nel nostro corpo fruttariano totalmente sprovvisto di enzimi uricasi indispensabili per la demolizione dell’acido urico (28 gr per kg nella carne). Enzimi uricasi che abbondano negli animali di segno opposto, cioè negli anti-fruttariani od onnivori che dir si voglia. - Dal fatto che servono almeno 5 piatti sazianti di sola frutta al giorno per eludere totalmente cancro e cardiopatia (i due maggiori killer mondiali), come dimostrato dal maggiore esperimento nutrizionale di tutti i tempi (Cambridge University 2000), invano segretato ed insabbiato da FBI e da Scotland Yard. - Dal fatto che l’uomo paleolitico faceva ben 12 pasti di sola frutta al giorno, come dimostrato dai reperti analizzati dal maggiore studioso mondiale di alimentazione paleolitica dr Boyd Eaton. - Dal fatto che i Pimas americani dell’Arizona erano un popolo sanissimo quando nel 1900 vivevano da vegani e che in soli 100 anni sono diventati il popolo più obeso-diabetico-canceroso del mondo, dopo che furono costretti con la forza (deviazione fiumi da parte dei federali) a cambiare radicalmente dieta (mentre i Pimas della regione messicana adiacente restano oggi sani e pimpanti con 28 kg in meno di peso individuale medio rispetto ai fratelli vicini). L’isovalenza tra proteine vegetali e proteine animali provata nel 1728 da Bartolomeo Beccari In natura esistono diversi milioni di proteine, mentre nel corpo umano se ne contano circa 10 mila. Le proteine animali danno molti inconvenienti al corpo umano come appena visto (acido urico e gotta, acidità ed osteoporosi, putrefazione e cancro, crisi ossidative e radicali liberi), mentre le proteine vegetali non lasciano traccia. Già nel 1728, il grande Bartolomeo Beccari, scopritore del glutine nel frumento, dimostrò scientificamente l’isovalenza tra proteine vegetali e proteine animali (via quindi i termini nobile ed essenziale, usati ed abusati a sproposito). L’alta biodisponibilità proteica dei cibi basso-proteici come la frutta (100%) L’utilizzazione della proteina da un determinato alimento è tanto più grande quanto minore è la sua percentuale proteica (vedi l’esempio eclatante del bebè umano che nel suo periodo di massimo fabbisogno proteico marcia a latte umano, che ha percentuale proteica bassa al pari della frutta). L’organismo umano riesce a utilizzare dalle patate una quantità di proteine 7 volte maggiore di quella della carne o del formaggio. La percentuale proteica utilizzata dalla frutta è addirittura del 100%. E la frutta, come ogni cosa sotto il sole e sotto la nostra atmosfera alto-proteica (80% azoto N e 20% ossigeno O2), contiene proteine nella giusta percentuale. Il valore biologico, ovvero la biodisponibilità delle proteine, è strettamente condizionato dalla presenza di vitamine-minerali-enzimi. Frutta e verdura crude sono al top della digeribilità e della Biodisponibilità senza perversi effetti collaterali di breve o lungo periodo. L’alimentazione anti-frutta, ovvero la carno-lattea, provoca segni cancerogeni inequivocabili Non stiamo qui a citare la rapida proliferazione delle cellule cancerogene non appena entrano proteine animali nel corpo umano. La prova non sta solo nel fatto che, nelle sale di anatomia, il sezionamento dei cancri evidenzia in continuazione bacilli tipo il bacillus enteridis, il bacillus Breslay, il bacillus suispestifer, il bacillus clostridium, il bacillus streptococcus bovis, tutti derivanti dalle varie carni di animali di terra e di acqua. Se si prende un malato di tumore o di cancro, e lo si sottopone a dieta rigorosamente priva di proteine animali, il tumore benigno nel primo e la neoplasia maligna nel secondo rallentano lo sviluppo a vista d’occhio. Il Medico Max Gerson Ne sapeva qualcosa in proposito il celebre terapista dei malati terminali di cancro, il medico tedescoamericano Max Gerson, che li imbottiva di frutta da mattina a sera. Metchnikoff dimostrò poi in passato come l’origine di tutte le malattie è da individuare nella putrefazione degli alimenti nell’intestino, nei miasmi incredibili che vi si sviluppano per colpa di carni e latticini. I disastri delle scorie proteiche ineliminate all’interno del corpo umano Le scorie prodotte dal consumo proteico-animale affaticano incredibilmente fegato-reni-pancreas, gli organi-chiave del funzionamento chimico del corpo umano, e sono causa dimostratissima di uricemia, obesità, diabete, calcolosi, reumatismi, dispepsie, eczemi, arteriosclerosi. Quel che è peggio, le proteine eccedenti il fabbisogno giornaliero non possono essere accumulate nell’organismo sottoforma di grassi, e il fegato le deve trasformare in urea ed indirizzarle ai poveri reni. Il sistema renale, stressato da questi ripetuti insulti, non ce la fa ad espellere il veleno, non lo elimina totalmente, ed il corpo lo riassorbe intossicandosi. Il sistema immunitario, prende malvolentieri gli scarti proteici ineliminati e li lega alle pareti dei capillari che così si ispessiscono e perdono funzionalità, e alle pareti delle arterie che così sviluppano ateromi. Tutto questo non succede affatto con le proteine vegetali, le quali non acidificano e non avvelenano il sangue. Non esiste al mondo una singola malattia da carenza proteica, mentre siamo flagellati da morbi carneo-derivati Più proteine animali mangiamo e più acidifichiamo il nostro sangue alcalino. Acidificazione significa blocco immediato di tutte le reazioni bioelettriche corporali e dunque morte immediata. Ecco allora l’intervento disperato del sistema immunitario a richiamare osseina dal midollo. Ecco lo svuotamento misterioso di calcio buono dal sistema osseo ogniqualvolta si mangiano carni-uova-pesce-latticini, tutti cibi anti-frutta. L’uomo deve dunque aver paura dell’eccesso di proteine, non certo della carenza. Non esiste al mondo una singola malattia dovuta a carenze proteiche, mentre il pianeta è flagellato da moltissime affezioni da eccesso proteico di tipo animale. Dove ricaviamo dunque gli 8 aminoacidi essenziali? Venendo alla domanda specifica, trattasi di un quesito di retroguardia. Sappiamo da anni ormai che non esistono affatto questi 8 aminoacidi essenziali. Soltanto due aminoacidi, la treonina e la lisina risultano infatti essere indispensabili e, partendo da essi il corpo umano ricava agevolmente tutti gli altri per trasformazione biologica. Treonina e lisina si trovano in abbondanza in tutta la frutta oleosa (arachidi, pinoli, mandorle, pistacchi, anacardi, noci, nocciole), ma anche nei semi, nei cereali, nei germogli, nei funghi, negli spinaci, negli asparagi, nei carciofi. Le carote sono poi una fonte incredibile di proteine vegetali, coprendo l’intera gamma degli aminoacidi. La formula biochimica del latte umano è prova inconfutabile del fruttarianismo umano Il latte umano ha poi una formula biochimica che è decisiva per capire come siamo fatti e di cosa abbiamo realmente bisogno. Nel periodo di massima crescita, il cucciolo dell’uomo si serve di un alimento che ha una percentuale proteica 20 volte inferiore a quella della carne, e 7 volte inferiore a quella del latticini mucca-derivati. La parola svezzamento significa abbandono rigoroso del latte materno e ancor di più del latte di altri, cosa che ogni animale rispetta, fuorchè lo stolto animale umano. In questa delicata fase di svezzamento, far passare il bebé umano da una dieta naturale ipo-proteica a una dieta 7-20 volte più proteica, è quanto di peggio si possa fare contro l’infanzia. Gli enormi ed irreversibili danni dei latticini al sistema renale Il carnivorismo e l’eccesso di proteine imposto ai piccoli umani appena svezzati predispone a tutte le malattie che sono esclusiva dell’animale umano, e conduce all’ipertrofia (ingrossamento) epatico e renale ed all’obesità infantile. I danni più gravi al sistema renale sono causati dal vero e proprio consumo di latte normale. Cosa del resto che si sapeva benissimo in campo medico-igienistico. Omogeneizzato, ovvero un frullato di cadavere per gli ignari bambini umani La composizione biologica più vicina al latte materno è la frutta, e non certo il frullato di cadavere, misto a verdurine cotte, denominato eufemisticamente omogeneizzato. Gli unici bambini sani al mondo sono quei pochi super-privilegiati che hanno la fortuna di avere dei genitori avveduti, informati e quindi vegani. Quei bambini avranno due grossi vantaggi nella vita. Saranno molto più sani degli altri, con organi e peso-forma normalissimi, con crescita appropriatamente lenta ed equilibrata, e saranno dotati di particolare sensibilità ed intelligenza. In più non avranno sulla coscienza indirettamente l’uccisione dei loro fratelli cuccioli di altre specie. In ogni tempo l’uomo ha mangiato carne? Dire che l’uomo ha sempre e dovunque mangiato carne non risponde per niente alla realtà storica. Gli antichi greci erano tutti essenzialmente vegetariani, sia a Sparta che ad Atene. Questo non riguardava solo gli artisti e i grandi filosofi, ma anche i soldati, anche il popolo. Etruschi, romani, sabini, avevano una alimentazione bilanciata, con abbondanza di frutta, ortaggi e cereali. A quei tempi non c’era divorzio tra salute e tavola. Il cuoco era anche medico. Gli insegnamenti di Pitagora e di Ippocrate, che prescrivevano cibi crudi per prevenire i mali, erano ancora troppo recenti per essere dimenticati. Ad Olimpia si sapeva benissimo che il crudo rende più forti e veloci, e che fa pure vincere le maratone. Il cotto ha sempre caratterizzato il declino dell’individuo e quello dei popoli. Un esercito di cuochi e di sommelier col nobile scopo di rovinare l’umanità. La cottura è un processo di adulterazione e di corruzione dei cibi giusti, e un trionfo dei cibi assassini. Un esercito interminabile di cuochi occupati a rovinare i micronutrienti e a rendere attraenti e appetitose le peggiore schifezze dei macelli, con frotte di sommelier pronti ad ingozzare di vino, a mandare giù ed a nascondere i miasmi, le puzze e il voltastomaco delle carogne. Il risultato è sotto gli occhi di tutti. I conti tornano alla perfezione. Miliardi di animali sgozzati e brutalizzati ogni porco-santo giorno da un lato, e milioni di malati gravi in tutto il pianeta. La putredine reale che diventa putredine popolare Nel periodo medioevale e negli anni successivi, la plebe mangiava a volte carne, ma solo a Pasqua e a Natale, più per imitare le gozzovigliate continue dei re e dei loro cortigiani. Tanto che, a quel tempo, il cancro non si chiamava cancro, ma putredine reale. Oggi, la putredine reale si è finalmente trasformata in putredine popolare, visto che il veleno carne è a pronta disposizione del popolo. Anche nelle nostre campagne di un tempo, la carne veniva consumata assai raramente. Non erano di moda le pratiche sado-masochistiche e le teorie suicide che affliggono la nostra società dei consumi sballati. A cosa servono allora gli enzimi digestivi (amilasi, proteasi, ecc)? Servono sicuramente. Servono a digerire gli amidi (amilasi) e le proteine (proteasi), ma sempre e solo quelle delle piante. La proteine vegetali stanno infatti confezionate in un guscio difensivo leggero, demolibile, commisurato allo stomaco ipo-cloridrico umano. Aggiungo che mi piace molto la voglia di ristudiare e di rimettersi in discussione, cercando una seconda e una terza opinione quando non si è totalmente soddisfatti delle proprie convinzioni. Questo è segno di saggezza e di intelligenza, non di precarietà. Solo l’ignorante è sempre convinto al 100 %, salvo cambiare poi opinione di colpo. La verità sta oggettivamente dalla nostra parte, non altrove. Noi vegani siamo, direi per fortuna, costretti a non variare troppo opinione. Meritata o casuale che sia, godiamo di una rendita di posizione. Quando arrivi infatti in zona fuoco-fuoco, quando sfiori la verità, rimane poco spazio per divagare e svariare, per concedere delle chance alla parte avversa. Possiamo solo approfondire, correndo magari il rischio di sembrare presuntuosi. Noi siamo davvero in zona verità, non per motivazioni ideologiche, spirituali, fideistiche, ma perché la scienza, la logica, la natura, i fatti, ci permettono continue verifiche e ci regalano continue conferme. Noi siamo con le Leggi della creazione, con le Leggi divine o della evoluzione. Siamo con l’uomo e con l’animale, con gli alimenti naturali dell’uomo e contro tutto il resto. Siamo contro tutta la monnezza anti-uomo ed anti-vita, ideologica e pratica, prima tra esse la carne e il latte, che nascondono dietro di sé il top della indecenza, della crudeltà, della sopraffazione, della viltà, della vera peste bubbonica. Fonte: Valdo Vaccaro - http://valdovaccaro.blogspot.com/

sabato 13 aprile 2013

Le 6 regole d’oro della cucina vegan

Ultimamente, a ragion veduta, si parla moltissimo di alimentazione naturale ed in particolare di alimentazione vegana. Grazie all’uscita anche in Italia del celeberrimo “Studio Cina” del dott. Campbell, sempre più persone si stanno rendendo conto degli straordinari benefici di una dieta vegana. Quello che abbiamo osservato però è che esiste davvero un modo corretto ed un modo malsanodi seguire uno stile di vita vegan… Il rischio infatti è quello di limitarsi a eliminare dalla propria dieta i prodotti animali e sostituirli con prodotti lavorati a base vegetale, cercando di imitare i vecchi gusti onnivori. La frase “Il medico del futuro è il cuoco del futuro” è quanto mai vera e attuale, in quanto la nostra salute o i nostri guai dipendono strettamente da quello che cuciniamo sui fornelli ogni giorno.. Questo articolo ha l’obiettivo di fornire 6 semplici regole d’oro per aiutarti a impostare fin da subito un modo di cucinare vegan corretto, sano, semplice ma al tempo stesso gustoso. Arduo? No, basta semplicemente seguire queste 6 semplici regole, che ti permetteranno di conoscere gli errori più comuni evitando di concentrarti solo sul gusto, ma permettendoti di dare al tuo corpo il cibo vegetale migliore, preparato con cura e amore… Il risultato? Salute vibrante e energia da vendere!! Le 6 regole d’oro della cucina vegan Studia e segui il più possibile le combinazioni alimentari; Scegli frutta e verdura che sia libera da pesticidi; Elimina gradualmente il sale dalla tua cucina; Elimina completamente la frittura dalla tua cucina; Utilizza solo grassi naturali e non idrogenati; Riduci il consumo di soia e seitan preferendo alimenti naturali. 1 – Studia e segui il più possibile le combinazioni alimentari Approfondire il tema su quali siano le combinazioni alimentari più corrette risulta essere davvero di fondamentale importanza per preparare ricette vegane equilibrate e facilmente digeribili. L’alchimia della digestione è un processo cruciale per il nostro benessere generale e il nostro stomaco non produce enzimi a comando; è stato osservato come certe categorie di cibo siano antitetiche l’una con l’altra per un’ottima digestione. Il medico Herbert Shelton fù colui che parlò in modo molto approfondito sull’importanza delle combinazioni alimentari e ti consigliamo di leggere il suo libro: “La facile combinazione degli alimenti”. Anche chi segue una dieta vegana può avere problemi digestivi se non osserva almeno le regole basilari di combinazione dei cibi che sono: le verdure si possono associare con qualunque alimento; la frutta và consumata da sola e lontano dai pasti; carboidrati e proteine richiedono modalità e tempisitiche molto differenti di digestione e non vanno consumati nello stesso pasto. 2 – Scegli frutta e verdura che sia libera da pesticidi Seguire una alimentazione vegana sana significa consumare grandi quantità di frutta e verdura. Ma come la mettiamo con la sempre crescente presenza di pesticidi chimici e fitofarmaci? Non metteremo mai abbastanza l’accento sull’importanza di scegliere con cura la frutta e la verdura che mettiamo in tavola. Infatti oggi viviamo in un mondo inquinato che mette in serio pericolo la nostra salute. Essere vegan nel 2013 significa non solo evitare i prodotti animali, ma significa anche essere quanto mai informati su ogni aspetto della nostra nutrizione, scegliendo con cura i nostri fornitori. Il nostro spassionato consiglio è quello acquistare frutta, verdura e cereali direttamente dai piccoli produttori, scegliendo con cura un proprio contadino di fiducia. Bisogna ricordarsi che i prodotti più buoni non sono i più belli esteticamente e che il difetto sulla mela, la pesca leggermente mangiucchiata, le patate ancora sporche di terra e non splendenti come il sole di ferragosto sono indice ancora di una produzione in piccolo che rispetta i ritmi naturali. Utilizzare nella tua cucina prodotti a kilometro 0, di stagione e integrali ti permetterà di riscoprire gusti eccezionali, con il vantaggio di ottenere una salute superiore. Ricette gustose e sane partono da prodotti sani e liberi da pesticidi. 3 e 4 – Elimina il sale e la frittura dalla tua cucina Una cucina non sarà mai veramente salutare e non ti permetterà di raggiungere maggiore energia e vitalità se non elimini il sale e la frittura dalla tua routine. Il fatto di evitare i prodotti animali può portare all’inizio a ricercare ancora gli stessi gusti forti, cadendo nell’errore di salare e friggere le tue ricette. Purtroppo però a lungo andare il sale e la frittura possono portare a problemi su tutto l’apparato cardiocircolatorio e sul fegato, controbilanciando gli effetti positivi di una nutrizione a base vegetale. Esistono delle alternative al sale e alla frittura e si chiamano erbe aromatiche. Preparando deliziosi misti aromatici imparerai a donare ai tuoi cibi incredibili aromi naturali, con il grande vantaggio di rimineralizzare e alcalinizzare il tuo organismo. 5 – Consuma solo grassi naturali e non idrogenati A differenza di quello che si crede, un’alimentazione vegana può essere molto ricca di grassi. Il grande vantaggio di consumare solo alimenti vegetali è il fatto di evitare colesterolo e grassi saturi, molto presenti nelle carni. Anche molti alimenti vegetali però sono ricchi di grassi: semi, noci e avocado per esempio sono composti da più del 50% di grassi, e in molte ricette vegane vengono utilizzati a profusione. Non tutti i grassi vegetali sono salutari: per esempio la margarina, utilizzata in molte ricette vegan, è composta principalmente da grassi trans, pericolosi per la salute già a basse temperature, e deleteri quando surriscaldati. Mentre l’olio di palma non è da ritenersi un prodotto vegan a causa della deforestazione attuata per produrlo. La 5° regola d’oro per una cucina vegana veramente salutare comprende quindi il concentrarsi sul limitare i grassi e scegliere solo grassi di origine vegetale interi e naturali, senza surriscaldarli e senza lavorarli industrialmente. 6 – Riduci il consumo di soia e seitan preferendo alimenti naturali. Anche se per ultimo, questo punto non è meno importante; infatti, sempre per la difficoltà che abbiamo nell’abbandonare le vecchie abitudini, chi passa ad una dieta vegana utilizza spesso e volentieri prodotti sostitutivi vegetali. Due tra tutti sono prodotti a base di soia e seitan. Senza negare la loro eticità,soia e seitan non devono rappresentare la base della nostra cucina. Questi prodotti non sono naturali e non si trovano in natura; per non parlare del fatto che il seitan è ricchissimo di glutine, proteina del grano non semplice da gestire per il nostro corpo. Una regola d’oro è proprio quella di limitarne l’uso, è preferibile in cucina utilizzare i legumi naturali e stagionali, con i quali possiamo preparare creme, salse e intingoli vari con il vantaggio di rimanere sani, leggeri senza rinunciare al gusto. Osservare queste regole in cucina è molto importante perché ti permettono di unire etica, salute e gusto!! Passando ad una dieta vegana spesso ci si trova di fronte al problema principale di dover reinventare la propria cucina, e avere bene le idee chiare su quali siano le regole fondamentali ti aiuterà a evitare gli errori più comuni, permettendoti di sperimentare fin da subito leggerezza, salute e quindi più serenità. E’ in uscita il nuovo video-corso di cucina vegana sana e gustosa dove abbiamo inserito molte informazioni riguardo questi argomenti. Ti avvisiamo che martedì 16 aprile usciranno in anteprima la prima video-lezione in omaggio del nuovo video-corso multimediale di cucina vegana veramente sana e gustosa. ==>Clicca QUI per essere avvisato in tempo sulle video-lezioni in omaggio<== Domenico & Irina ==>Le 6 regole d'oro per una cucina vegana realmente sana<==

giovedì 4 aprile 2013

Valdo Vaccaro: POTENZIALITÀ RIPRODUTTIVA E ANAGRAFE

Valdo Vaccaro: POTENZIALITÀ RIPRODUTTIVA E ANAGRAFE: LETTERA ENERGIA DA VENDERE E DESIDERIO DI UN TERZO FIGLIO Ciao Valdo! Sono sempre io e ho bisogno di un tuo prezioso parere, sei diventato ...

Valdo Vaccaro: VAIOLO, MOLLUSCO E MERAVIGLIE VACCINATORIE

Valdo Vaccaro: VAIOLO, MOLLUSCO E MERAVIGLIE VACCINATORIE: LETTERA MOLLUSCO CONTAGIOSO ALL'INGUINE Ciao Valdo, volevo chiederti un'informazione. Sono vegano e a tratti vegetariano, anche per...

FUORI DI MATRIX: GLI ELETTI SONO SPARSI IN TUTTO IL MONDO E VI AIUT...

FUORI DI MATRIX: GLI ELETTI SONO SPARSI IN TUTTO IL MONDO E VI AIUT...: Pochi sono consapevoli dei tempi eccezionali che stiamo vivendo: pochi ma sufficienti per aiutare se stessi e l...

Valdo Vaccaro: AGGIORNAMENTI SU ARTRITE REUMATOIDE

Valdo Vaccaro: AGGIORNAMENTI SU ARTRITE REUMATOIDE: LETTERA CAMBIO ALIMENTAZIONE A FEBBRAIO E PRIMI RISCONTRI Salve Valdo, le scrivo per aggiornarla un po' sulla mia artrite reumatoi...

lunedì 1 aprile 2013